
Taormina si trova esattamente
a circa 200 metri sul livello del mare ed ha una conformazione particolare
cha la fa somigliare, nella sua struttura, ad una vera terrazza arricchita
da una bella vista panoramica nella quale spicca in maniera prepotente
il vicino vulcano Etna. Qui il turismo è attivo tutto l'anno
ed è agevolato non solo dalla bellezza culturale e naturalistica
tipica della città ma anche da un buon sistema ricettivo e
ricreativo e dal tipico calore umano siciliano.
Nel corso dei secoli, la città è sempre stata una grossa
meta turistica che ha ospitato anche delle personalità celebri,
a partire da Guglielmo II di Germania, numerosi scrittori come Goethe,
Maupassant, D. H. Lawrence, A. France, Oscar Wilde, Brahms, stilisti
del calibro di Dior, nobildonne illustri come Florence Trevelyan,
il pittore tedesco Geleng, nobili inglesi e francesi.
La bellezza di Taormina ha anche avuto il merito di conquistare numerosi
registi che l'hanno scelta come set ideale dei loro film, a partire
da Michelangelo Antonioni che proprio in questa città ambientò
la sua opera "L'Avventura".
Chi è interessato alla visita della città subirà
lo stesso fascino che essa ha esercitato sugli uomini illustri appena
citati e può scegliere tra varie alternative offerte dalla
zona.
Il Corso Umberto,
che è un pò il grande salotto di Taormina, si anima
sin dalle prime ore del mattino. Le coppie passeggiano tenendosi per
mano, sostano davanti ai negozi-bazar (che espongono di tutto, dai
ricami al ferro battuto, alle sculture in legno, ai souvenir), firmano
cartoline nei bar delle piazza. Nel pomeriggio, salgono fino alla
sommità della cavea del teatro antico, per godere da lassù
lo spettacolo del tramonto (come faceva il francese André Gide,
in mantello nero e cappelluccio pendulo). Domani andranno a piedi
verso Castelmola, incideranno i loro nomi e la data
su un’agave. O scenderanno al mare: basta un po’ di sole
per popolare, anche d’inverno, le spiagge di Isola bella, Mazzarò,
Spisone.
In Sicilia
è facile affittare
ville ed appartamenti
La baia dell’Isola bella”, spiega Saglimbeni,
“è ancora quella di Goethe e del Kaiser. Le coppie in
cerca di solitudine la preferiscono alle più sofisticate spiagge
di Mazzarò e Spisone. Sfrecciano i motoscafi, al largo. Ma
i turisti preferiscono ancora le vecchie barche dei pescatori, odorose
di alghe e di pece. Si va in gita alla Grotta azzurra,
alle rocce del Capo, al lido di Naxos...
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